I MARKETPLACE – perché integrarli nel tuo modello di business?

La vetrina sul web semplice ed economica? Vediamo come funzionano.

Cosa sono i Marketplace? 
Con l’avvento della Digitalizzazione sono nati come i funghi 😀

I Marketplace sono piattaforme di scambio commerciale. In parole povere, sono mercati online pensati per comprare e vendere beni o servizi.

Sebbene il termine marketplace indichi luoghi fisici (tipo il mercato di paese tradizionale), oggi intendiamo prevalentemente piattaforme web (siti internet): l’esempio più celebre è eBay, il sito d’intermediazione per la compravendita online per antonomasia.

 

L’abc del marketplace

In cosa differisce un marketplace da un classico negozio fisico? A rendere uniche queste piattaforme sono:

  1. La presenza di più venditori;
  2. Una gamma di prodotti molto più ampia;
  3. Più garanzie rispetto a un eCommerce singolo (prendetela con le pinze questa caratteristica) – qui l’importo dell’ordine viene trattenuto fino alla consegna e, solo dopo, trasferito al venditore. Il cliente avrà la possibilità di rintracciarlo tramite i contatti forniti dal sito web, oppure farsi aiutare dal sito stesso. Il sito, infatti, ha tutto l’interesse di fidelizzare il cliente facendolo sentire confortato e seguito nell’acquisto, così da invogliarlo a effettuarne un altro.

Il grado di trasparenza, però, dipende dal singolo marketplace, che può decidere di esporre in modo esplicito le informazioni sui venditori (in termini di affidabilità e vendite: è il caso di eBay); altri, come Amazon, non le espongono in home page.
Certamente la prima modalità è preferita dai consumatori.

Tipologie di marketplace

I marketplace si distinguono in:

  1. Per tipo di prodotti offerti:
  • Quelli che vendono un solo prodotto specializzandosi in una nicchia (per esempio Zalando con le scarpe o Reputeka per l’artigianato italiano), detti verticali;
  • Gli orizzontali, come Amazon, che vendono molteplici tipologie di prodotti.

2. Per gli attori che interagiscono:

  • Consumer to consumer (C2C), dove utenti privati compravendono merce, affidandosi alle recensioni sul venditore prescelto per valutarne l’affidabilità (tipo Subito.it);
  • Business to consumer (B2C), “i centri commerciali del web”, che proprio come i grandi magazzini mettono a disposizione tante marche. In questo caso i pagamenti sono più sicuri e certificati;
  • Il marketplace Business to business (B2B) mette in contatto professionisti e aziende, che scambiano grandi lotti di merce (tipo Alibaba). Le transazioni e le consegne sono garantite.

 

Marketplace per le aziende

Oggi avere una piattaforma marketplace online è un’opportunità da cogliere.

Perché avere una vetrina online? Per risparmiare tempo arrivando a piú persone.

Perché scegliere un marketplace e non un eCommerce personale?
Perché i costi saranno contenuti.

Per esempio, Facebook mette a disposizione un marketplace per pubblicare inserzioni e commerciare prodotti. Qui le aziende possono:

  • Mostrare un’ampia gamma di articoli al dettaglio;
  • Raggiungere una vasta fetta di pubblico;
  • Pubblicizzare gratuitamente i propri articoli;
  • Permettere a chi compra di effettuare l’acquisto senza abbandonare Facebook.

Basterà rispettare le normative di vendita, inserendo foto e descrizione del prodotto, per dare visibilità alla propria azienda in modo semplice e veloce. Arriverà poi in aiuto la chat di Messenger a rendere il tutto ancora più agevole e il gioco sarà fatto!

Vantaggi del marketplace

Quali sono dunque, i vantaggi principali di essere su un marketplace con la propria azienda e prodotti? Vediamoli:

  • minori costi di sviluppo iniziale, rispetto a un sito proprio;
  • inizialmente, più visibilità;
  • poter provare la vendita online e le sue dinamiche;
  • avere una vetrina nazionale o internazionale.

Svantaggi del marketplace

Attenzione però, non stiamo dicendo che il marketplace è preferibile al proprio eCommerce.
Gli svantaggi principali per un’azienda che usa un marketplace sono:

  • il tuo brand non verrà pubblicizzato e messo in evidenza, ma bensì quello del marketplace stesso;
  • le provvigioni che i marketplace chiedono variano dal 10 al 40%;
  • dovrai stare alle regole del marketplace e usare il loro software per la gestione degli ordini;
  • spesso, l’integrazione dei tuoi software di gestione con il marketplace è complessa o non si può fare;
  • una recensione negativa e sei fuori.

Conclusione

I marketplace sono un’ottima opportunità per la vendita online, però la scelta deve essere fatta in linea con la strategia di sviluppo della tua azienda.

Bisogna valutare con attenzione le risorse a disposizione (tempo, budget, personale) e gli obiettivi che si devono raggiungere.
Per questo, gli Ingegneri dello Sportello sono a tua disposizione per un confronto!

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